Livorno, 9 gennaio 2026 – La potatura delle tamerici del lungomare da parte dei tecnici del Comune non sarebbe manutenzione ma sarebbe un reato. La denuncia viene dalla componente del Comitato “No Cubone” Roberta Diciotti. Come testimoniato in un video pubblicato sui social, Roberta Diciotti afferma che le tamerici sono state “capitozzate”, con un intervento troppo radicale che può essere definito “abbattimento”. Per la norma si parla di “capitozzature” quando il taglio riguarda rami con più di 10 cm di diametro e si venga a interrompere la crescita apicale della pianta. Chi vigila sulla dinamica di potatura? Roberta Diciotti punta il dito contro l’ufficio del verde del Comune che deve incaricarsi delle verifiche. “Un verde urbano sano 𝐬𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭non si mutila – conclude – E chi paga il prezzo di queste scelte sbagliate siamo tutti: meno ombra, meno aria, meno resilienza climatica”.
Allarme tamerici, le potature sono “capitozzature”
La denuncia di Roberta Diciotti del Comitato "No Cubone"











