Firenze, 21 agosto 2025 – La città di Firenze si prepara ad ospitare la mostra di uno degli artisti più rappresentativi della Belle Èpoque e della vita notturna parigina a Montmartre, al Moulin Rouge, nei caffè e nei bistrot che hanno fatto la storia e lo stile di un movimento culturale e artistico che ha gettato le basi della cultura moderna e contemporanea mondiale. Stiamo parlando di Henry de Toulouse-Lautrec (1864 – 1901) che sarà protagonista dal prossimo 27 settembre al Museo degli Innocenti con la mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque”. Lo spirito bohemien, le ballerine, le illustrazioni, i manifesti pubblicitari, le icone della Parigi di fine 800 vengono ritratte dal grandissimo artista francese, innovatore nella grafica e nei temi, ironici e profondi, i soggetti più sfortunati e quello più popolari, tra prostitute, boulevard, chansonnier e ballerine. Immortalati nei cafè, nei bistrot e nei locali che lo stesso Lautrec frequentava assiduamente insieme a tantissimi altri grandi artisti e scrittori dell’epoca.
LA MOSTRA
La mostra del Museo degli Innocenti presenterà tra le opere più celebri esposte il prestito eccezionale della Collezione Wolfgang Krohn di Amburgo,, si potranno ammirare litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come Troupe de Mademoiselle Églantine del 1896 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec, alcune di queste provenienti dal Museo Toulouse-Lautrec di Alby. La mostra presenta anche lavori di altri grandi protagonisti della Belle Époque e dell’Art Nouveau. Un vero e proprio viaggio visivo tra eleganza e innovazione, dove spiccano le seducenti figure femminili di Alphonse Mucha, i manifesti vivaci e coloratissimi di Jules Chéret – considerato il pioniere della pubblicità moderna – e le suggestive atmosfere di Georges de Feure. Completano il percorso le raffinate opere di Frédéric-Auguste Cazals, Paul Berthon e altri straordinari artisti che hanno saputo trasformare la grafica in arte. Un’occasione unica per immergersi nello spirito vibrante di un’epoca che ha fatto dello stile e della creatività la sua firma più riconoscibile. A completare l’allestimento, un ricco apparato di fotografie, video, costumi e arredi d’epoca, che trasportano il visitatore in un viaggio multisensoriale nella Parigi tra il 1880 e il 1900. Un’epoca in cui arte, tecnologia, libertà espressiva e nuove forme di intrattenimento gettarono le basi del mondo moderno.















