Livorno, 25 agosto 2025 – È scontro politico tra Alessandro Perini e Marcella Amadio di Fratelli d’Italia e il sindaco Luca Salvetti sull’istituzione della Zona Rossa in piazza Garibaldi. La destra rivendica la decisione del Prefetto come figlia delle ripetute proteste e campagne di sensibilizzazione operate contro lo stato di degrado e di illegalità della zona, mentre il sindaco sulle pagine de Il Tirreno accusa Perini di essere un “fare uscire in stile Gabibbo”. “Salvetti insulta ma è isolato” rispondono in coro i due consiglieri della destra.
Domani a Palazzo Comunale il sindaco terrà una conferenza stampa sul tema piazza Garibaldi e sull’istituzione della Zona Rossa, mentre un’ora prima si terrà un incontro fra alcuni rappresentanti della Lega e il Prefetto.
Tra occupazioni abusive, gestioni dei migranti, spaccio di stupefacenti e degrado, piazza Garibaldi sta diventando il punto focale su cui si sta concentrando il contraddittorio tra maggioranza e opposizione. Perini inoltre accusa Salvetti di “strumentalizzare” l’identità di Livorno per raccontare bugie sulle politiche di accoglienza in seguito alla designazione del porto di Livorno come “porto sicuro” per lo sbarco dei migranti soccorsi dalle Ong nel Mediterraneo. Ecco il comunicato di protesta di Fratelli d’Italia: “Il sindaco Salvetti ha scelto di attaccare il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini in modo sguaiato sulle pagine de Il Tirreno, apostrofandolo come “Gabibbo” e accusandolo di essere “solo a caccia di consensi”. Nel frattempo, perfino il Prefetto Dionisi ha annunciato un significativo cambio di rotta su piazza Garibaldi, dichiarandola zona ‘rossa’. Così Salvetti si dimostra non solo lontano dalla realtà del territorio, ma anche isolato dalle altre istituzioni. Salvetti e la sinistra estrema predicano, per moralismo spicciolo e opportunismo politico, Livorno “porto sicuro” per tutti i migranti del mondo. Poi, quando si creano situazioni come Piazza Garibaldi, vanno in tilt. Adesso basta strumentalizzare la storia e l’identità di Livorno, basta manipolare l’identità livornese predicando accoglienza e integrazione a prescindere. È bene ricordare che la decisione del Prefetto di decretare zona rossa piazza Garibaldi, arriva dopo le nostre più che legittime rimostranze. Ora vedremo come si svilupperà la situazione. Fratelli d’Italia resta convinta che sia essenziale, in primis, un presidio fisso delle Forze dell’Ordine in piazza Garibaldi e nelle altre zone a rischio. Intanto, registriamo e apprezziamo un segnale nuovo nell’approccio e nella visione del problema”.












