Livorno, 18 febbraio 2026 – Sono più di cento i lavoratori “somministrati” da parte dei negozi Coop della città, assunti tramite agenzie e non stabilizzati con un contratto fisso. La legge parla di una soglia oltre la quale il lavoratore ha diritto all’assunzione, si tratta di 24 mesi. La Coop, stando a quanto denunciato dalla Cgil, sarebbe stata “bene attenta” a non superare mai quella “fatidica” soglia, pur avvicinandosi, per poi ricorrere ancora alle agenzie per integrare altri lavoratori precari. Una situazione “inaccettabile” considerando anche l’origine e lo scopo sociale dell’azienda. La Cgil fa sapere ancora di aver cercato un incontro con Unicoop Firenze, nel frattempo i negozi di Livorno sono passati a Firenze mentre è evaporata Unicoop Tirreno, ma “incredibilmente” non è stata ricevuta nessuna risposta. Adesso si cercano gli strumenti per garantire sostegno e stabilità a questi lavoratori.
Cgil: “Stop al precariato in Coop”
Sono circa cento i lavoratori "somministrati" che lavorano nei negozi di Livorno












