Home Livorno Cronaca Livorno Mancata Cittadinanza Onoraria a Carlo Conti: “Figuraccia istituzionale”

Mancata Cittadinanza Onoraria a Carlo Conti: “Figuraccia istituzionale”

La protesta di Carlo Ghiozzi e Alessandro Guarducci

Livorno, 12 marzo 2026 – Salta la cittadinanza onoraria per Carlo Conti e scoppia il caso in Consiglio Comunale: “Quanto avvenuto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Livorno rappresenta un caso scuola di come non si governa una città e, soprattutto, di come non si trattano le istituzioni democratiche” dichiarano in una nota i capigruppo della Lega e di Forza Italia Carlo Ghiozzi e Alessandro Guarducci. Ma andiamo a vedere cosa è successo. L’onorificenza per l’ex conduttore di Sanremo era prevista nell’ordine del giorno della seduta odierna a Palazzo Comunale ma il sindaco Luca Salvetti non ha fatto i “conti” con un cavillo burocratico, serve infatti, per provvedimenti di questo tipo, una “maggioranza qualificata”, poiché “riconoscimenti di questa natura devono esprimere una volontà condivisa e trasversale dell’assemblea civica, al di là delle divisioni politiche contingenti”. Mancando i numeri necessari, l’ordinanza è stata rimessa senza neanche essere discussa, per l’opposizione così facendo Salvetti “risparmia una sconfitta totale”. Una “figuraccia istituzionale” si legge nel comunicato, fatta “risparmiandosi una sconfitta formale ma consegnando a tutta la città l’immagine di un’amministrazione che procede a tentoni”. “Le cariche onorarie non sono appannaggio esclusivo della maggioranza di turno – continuano Ghiozzi e Guarducci – Sono riconoscimenti che la città nel suo complesso attribuisce a personalità meritevoli, e come tali richiedono un percorso di condivisione, confronto e rispetto reciproco tra tutte le forze politiche presenti in Consiglio. Non si tratta di un vezzo dell’opposizione: è la legge, è il regolamento, è il buon senso istituzionale. Salvetti avrebbe potuto — e dovuto — coinvolgerci fin dall’inizio. Avrebbe potuto aprire un dialogo, spiegare le ragioni della proposta, verificare la disponibilità dei gruppi consiliari. Non lo ha fatto. Ha preferito la scorciatoia dell’annuncio mediatico, salvo poi scoprire che la realtà dei numeri era più ostinata delle sue previsioni. Per questo abbiamo chiesto al Sindaco di cambiare metodo: se intende ripresentare la proposta di cittadinanza onoraria a Carlo Conti, o qualsiasi altra proposta analoga, venga prima a parlare con l’opposizione. Il dialogo non è una debolezza, anzi: è la premessa indispensabile di qualsiasi atto che voglia davvero rappresentare l’intera comunità livornese. Questa ennesima improvvisazione non fa bene né all’immagine del Consiglio Comunale, né alla città. Auspichiamo che il Sindaco lo abbia capito e ne faccia tesoro per il futuro”.