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Se ne è andato il professor Sacripanti

Aveva 79 anni

Livorno, 14 marzo 2026 – Ci lascia a 79 anni Giancarlo Sacripanti, una vita spesa a fianco dei ragazzi, a scuola e in teatro, come docente di storia e di filosofia per 30 anni al Liceo Scientifico Enriques e come regista teatrale con le sue classi, ideatore di tantissime iniziative culturali, corsi e rappresentazioni, che sono serviti per molti come trampolino di lancio per la carriera e come scoperta della passione per il teatro. Uno su tutti, tra i suoi ex allievi, Gabriele Buonomo, livornese, classe ’76, divenuto direttore di scena di fama nazionale ed internazionale, avendo lavorato con artisti del calibro di Paolo Rossi, Angela Finocchiaro e Aldo Giovanni e Giacomo. Iscritto al Partito Comunista, poi ai Ds e infine al Partito Democratico, è stato anche assessore alla cultura del Comune di Livorno.

Un “prof” entrato nella storia dell’Enriques

Giancarlo, per tantissime sue qualità resterà per sempre un bellissimo ricordo per chi lo ha conosciuto ed ha avuto la fortuna di averlo come insegnante, sia per la sua simpatia che per la sua preparazione. Aveva il dono di tenere alto il morale della classe con le sue battute, per le quali è diventato famoso. Politicamente schierato a sinistra e senza farne alcun mistero, con i ragazzi, era solito scherzare entrando in classe facendo il saluto romano e gridando “Viva il Duce!”, sceglieva i ragazzi da interrogare col sacchetto della tombola e almeno una volta alla settimana raccontava le sue “gesta” da nazionale azzurro di scacchi. Era un grande appassionato ma non si è mai saputo a che livello fosse arrivato, come non si è mai saputo se avesse davvero corso i 100 metri in 11 secondi netti, cosa di cui si vantava spessissimo, forse per vedere che faccia facevano i suoi alunni. Tutto, nel suo modo di insegnare, rispecchiava il suo carattere, buffo e beffardo, anche quando si metteva a fare lezione, giudicava senza timore tutti i filosofi, ne discuteva con i ragazzi e amava moltissimo Gramsci e Sant’Agostino, oltre naturalmente a Marx e Platone su tutti, per quanto riguarda i classici. Temutissime le sue interrogazioni di storia, per la sua fissazione maniacale sulle date.

Assessore alla cultura, dirigente di circoscrizione, Giancarlo Sacripanti oltre all’impegno scolastico ha saputo anche spendersi per il benessere dei cittadini. La sua scomparsa ha gettato tutti nel più profondo sconforto, per questo vogliamo salutarlo con un ultimo grande abbraccio.

Giancarlo Sacripanti lascia la moglie Mery Pedaci e i due figli Giampaolo e Ginevra, martedì alle 15 e 30 si svolgeranno le esequie alla Chiesa di Sant’Agostino.