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Opera inedita di Vivaldi scoperta da Sardelli

Il 16 e il 19 ottobre a Lucca, convegno e concerto

Livorno, 12 ottobre 2025 – Sensazionale scoperta da parte dello scrittore, musicista e pittore livornese Federico Maria Sardelli. Si tratta della “Costanza Trionfante”, un’opera inedita del compositore Antonio Vivaldi. Sardelli, da anni massimo interprete a e studioso a livello mondiale di Vivaldi, con varie pubblicazioni, ricerche e altre importanti scoperte, come quella dei manoscritti del “prete rosso” veneziano, andati perduti nel corso dei secoli, questa volta è riuscito a rintracciare ben 18 arie inedite dell’opera perduta, della quale se ne conoscevano solo 7, scoperte nel 2001 a Barkeley, negli Stati Uniti. La “Costanza Trionfante” risale al 1716, uno dei periodi più fertili e creativi della produzione di Vivaldi. La sensazionale scoperta sarà celebrata a Lucca nella Chiesa di San Francesco e nella Cappella Guinigi con un convegno il 16 ottobre e un concerto il 19. “Non si tratta del ritrovamento di un manoscritto inedito nella soffitta della nonna – racconta Sardelli a Repubblica – ma del risultato di mesi di ricerca intorno a uno dei tanti titoli perduti di Vivaldi, con il ripescaggio di una serie di tasselli mancanti. A differenza di altri titoli vivaldiani (tra cui quelli perduti sono più di quelli so- pravvissuti), La Costanza Trionfante è stata un’opera di enorme successo, ripresa più volte sotto altri titoli. Fino ad ora ne conoscevamo soltanto 7 arie, scoperte nel 2001 nel castello di Berkeley. Partendo da lì, ho trovato nuove tracce, come un gruppo di arie a Berlino e due pasticci ad Amburgo. Tra deduzioni musicologiche studio della letteratura critica, ho ricollegato alla Costanza arie confluite in opere successive di Vivaldi, e anche frammenti copiati e diffusi. Mancano ancora tutti i recitativi, ma abbiamo già un’idea completa di questo drammone con re, regine, principesse e amori contrastati. Con circa un terzo dell’opera abbiamo ormai un’idea completa e sorprendente della storia e di tutti i personaggi, che ci consente un’organica e inedita esecuzione. È uno dei drammoni tipici del 700 – conclude – debordanti di re, regine, principesse, e amori contrastati. Qui siamo nel regno di Farnace, conquistato da Artabano. Il re viene costretto a fuggire mentre sua moglie, Doriclea, deve subire insistenti avance di Artabano, a cui rie- sce a resistere. L’assetato con- quistatore sposta allora i suoi interessi verso la principessa Eumena, che pure resiste. Non mancherà il lieto fine”. La “Costanza Trionfante” è giovedì 16 (ore 15) nella Cappella Gui- nigi del Complesso di San Francesco un convegno, con Federico Maria Sardelli, Lorenzo Mattei, e Alberto Batisti. Domenica 19 (ore 21) nella Chiesa di San Francesco la prima esecuzione assoluta delle arie ri- trovate affidata all’Orchestra Barocca Modo Antiquo, diretta da Federico Maria Sardelli e affiancata dal soprano Valeria La Grotta, dal mezzosoprano Ce- cilia Molinari, e dal tenore Valentino Buzza.