Milano, 29 marzo 2026 – Il film su Igor Protti, “L’eroe romantico del calcio”, uscirà nelle sale il prossimo lunedì, in questi giorni l’ex bomber del Livorno ha subito un’operazione che lo ha messo a dura prova, adesso sta ricominciando a camminare, “come se fossi un bambino piccolo”. Continua la sua battaglia contro il nemico più terribile, una gravissima malattia, scoperta pochi giorni prima che terminassero le riprese del suo film, un tumore al colon che ha attaccato la colonna vertebrale. In un’intervista a Sky racconta il suo percorso e presenta il film: “Sto imparando a camminare di nuovo, come quando si è piccoli. Da dieci mesi sono in lotta con un avversario subdolo, purtroppo questo percorso mi ha già creato diverse complicazioni che mi fanno tornare un po’ indietro. Poco tempo fa sono stato di nuovo operato e dopo 20 giorni a letto sto ricominciando a camminare, cerco di recuperare. Tanti tifosi mi hanno mandato messaggi di vicinanza e solidarietà chiedendomi di lottare e non mollare. Questo dimostra che il calcio è una grossa comunità che a volte sembra dividere ma invece ci accomuna tutti sotto la bandiera per una stessa squadra”. Nel corso dell’intervista Protti ripercorre anche alcuni momenti della sua carriera: “Quando ero ragazzino avevo Sacchi come allenatore e lui disse che per le mie caratteristiche avrei potuto giocare al massimo in Serie C, però lavorando giorno dopo giorno sono riuscito a diventare capocannoniere in Serie A. Sacchi in quel momento aveva ragione: guardando quel calciatore, più della Serie C non poteva fare. Questo è la dimostrazione che con la passione, volontà e spirito di sacrificio si può arrivare oltre a quelli che possono sembrare i nostri limiti”. Da lunedì il film sarà nelle sale: “Abbiamo finito le riprese 10 giorni prima che venissi a conoscenza della mia malattia, quasi come se fosse una cosa che doveva essere fatta. Parla della mia carriera fin da quando ero ragazzino, quando ho iniziato nelle giovanili del Rimini, fino alla mia ultima giornata in campo a Livorno contro la Juventus in cui ho lasciato definitivamente il calcio”. Igor Protti nei giorni scorsi a Bari Protti ha presentato il libro scritto con Michele Salomone: “Bari, ti amo! Parola di zar”: “È una battaglia difficile ma la affronto quotidianamente”.
La battaglia di Igor Protti, “L’eroe romantico del calcio”
Lunedì uscirà il suo film












