Livorno, 10 Aprile 2026 – In data odierna, il Livorno Calcio ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito alle recenti notizie riguardanti la denuncia sporta da una ragazza per stupro di gruppo, che vedrebbe coinvolto anche il calciatore Jesus Christ Mawete, attualmente tesserato con la società amaranto ma all’epoca dei fatti tesserato per il Bra.
Il club ha voluto fare chiarezza sulla propria posizione e sulle tempistiche con cui è venuto a conoscenza dei fatti, sottolineando la propria estraneità e riservandosi future azioni.
Di seguito, il testo integrale del comunicato:
“Con riferimento alle notizie odierne relative alla denuncia sporta da una giovane ragazza di Bra nei confronti di tre calciatori per stupro di gruppo, tra i quali Jesus Christ Mawete, attualmente in forza alla nostra società, precisiamo quanto segue. La società è venuta a conoscenza della circostanza solamente nella serata di giovedì 9 aprile scorso direttamente dall’avvocato del calciatore e ha potuto apprendere che i fatti contestati risalgono ad un periodo precedente all’acquisto di Mawete da parte del Livorno. La società non intende, in questa fase, entrare nel merito della vicenda giudiziaria riguardante il calciatore, nel rispetto di tutte le parti processuali e ritenendo che questo importante compito debba spettare esclusivamente agli organi competenti. Ferma quindi la totale estraneità del club e altresì ferma la netta condanna di quanto avvenuto qualora fosse giudizialmente accertato, la società seguirà gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti più opportuni a tutela della immagine del Livorno Calcio, della serenità dell’ambiente e dello spogliatoio, nel rispetto di tutte le parti coinvolte.”










