Home Sport - Toscana Basket Addio ad Oscar Schmidt, il cecchino dei canestri

Addio ad Oscar Schmidt, il cecchino dei canestri

Aveva 68 anni

Caserta, 17 aprile 2026 – Il mondo del basket piange la scomparsa a 68 anni di Oscar Schmidt, uno dei migliori realizzatori di sempre della storia del campionato italiano. Ala di due metri e due centimetri, 110 chili, praticamente immancabile nel tiro da fuori e da tre punti, riusciva a segnare anche sotto marcature strettissime, anche con le mani in faccia. Quasi sempre sopra i trenta punti sul tabellino, sforava oltre i quaranta spesso e volentieri. Soprannominato “mão santa” dai suoi tifosi, ha scritto la storia della Juve Caserta, dove ha militato per otto anni, portandola alla finale scudetto persa con l’Olimpia Milano. Caserta era una squadra di grande talento, a fianco del brasiliano figuravano le stelle della nazionale italiana Ferdinando Gentile, Vincenzo Esposito e Sandro Dell’Agnello, che insieme all’altro straniero della Juve, Charles Shackleford, formavano un quintetto di altissimo livello sotto la regia dell’allenatore montenegrino Bogdan “Bosha” Tanjevic. Arrivato in Campania nel 1982, per una beffa del destino la Juve Caserta vincerà il campionato nel ’91, un anno dopo la sua cessione per un ricchissimo contratto alla Pallacanestro Pavia in serie A2, guidata dell’allenatore Tonino Zorzi, dove in quattro anni portò la squadra in seria A1 realizzando una media incredibile con 39 punti a partita nella regular season e 41 nei play off.

Nella Hall of Fame del basket mondiale

Oscar Schmidt è stato per anni il miglior realizzatore della storia del basket mondiale con quasi 50 mila punti segnati, superato solo da LeBron James nel 2024. Suo anche il record di sempre di punti realizzati in un match olimpico con 55 di score alle olimpiadi di Seoul nel 1988. Pur non avendo mai militato nella Nba è stato inserito nel Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. Grande protagonista delle stagioni anni ’80 del basket italiano, ha incrociato moltissime volte le due squadre livornesi della Libertas e della Pallacanestro Livorno in serie A1, dimostrandosi sempre uno dei nemici e dei cecchini più temuti.

A Livorno marcato da Flavio Carera