


Pietrasanta, 7 maggio 2026 – “Mitoraj Present”, sessantanove opere dello straordinario artista polacco legatissimo a Pietrasanta, sculture in marmo, bronzo, resina e vari gioielli, è aperta la mostra che avrà sede in un luogo simbolico della città, l’ex mercato, dismesso da anni. Un legame stretto quello tra Mitoraj e il comune lucchese, segnato dalla visione artistica dello scultore, fatta per avvicinare la gente alle sue opere, nelle piazze e fuori dei musei. Un evento di grande rilievo, patrocinato dal ministero della cultura al cui taglio del nastro erano presenti tutte le istituzioni. Il museo è diretto dall’architetto Frank Boehm ed è stat realizzata grazie alla donazione della totalità delle opere da parte di Jean-Paul Sabatié, erede dell’artista e attuale presidente della Fondazione. “Inauguriamo una grande impresa – dichiara il ministro Alessandro Giuli – figlia di una storia in cui s’intrecciano l’amore per l’arte, l’identità profonda di Pietrasanta e un modello esemplare di rigenerazione urbana. Celebriamo l’apertura al pubblico di un nuovo polo museale dedicato a Igor Mitoraj, maestro di un linguaggio figurativo inconfondibile e protagonista di una delle più originali ricerche artistiche del secondo Novecento. Un cantiere di produzione creativa e centro di aggregazione sociale, al quale il Ministero della Cultura ha destinato risorse significative nell’ambito ‘Grandi Progetti Beni Culturali’”.












