Livorno,10 luglio 2026 – “Criminogeni”, il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini accusa nuovamente la giunta Salvetti, stavolta a far arrabbiare Perini il caso del 31 enne senegalese Dembe Diop, colpevole due anni fa, di averlo aggredito a bottigliate in preda all’alcol in piazza Garibaldi, durante la visita della troupe di Rete Quattro della trasmissione Fuori dal Coro. Di nuovo, riguardo il cittadino extracomunitario, c’è il fermo per tentato omicidio, avvenuto in questi giorni, i fatti risalgono allo scorso novembre, quando Dembe Diop accoltellò al ventre e al torace un cittadino rumeno, colpevole di aver preso le difese della donna senegalese in compagnia di Diop, sempre in piazza Garibaldi, mentre era oggetto delle violenti molestie del suo “compagno”. Diop è stato identificato e arrestato ieri grazie alle riprese delle videocamere di sorveglianza ed è stato fermato in Questura in viale Boccaccio, dove doveva recarsi per un obbligo di firma in seguito a reati pregressi. Adesso rischia otto anni di carcere. I fatti hanno scatenato l’ira di Perini per la risposta nelle dichiarazioni da parte dell’amministrazione due anni fa, alle sue proteste dopo l’aggressione di due anni fa in cui a suo dire, venivano prese le difese dell’immigrato e veniva colpevolizzato invece il comportamento del consigliere. Adesso, alla luce dei nuovi eventi, che dipingono Diop come una persona “realmente” pericolosa, esplode la sua rabbia. Perini in questa fattispecie ravvede tutti gli elementi e tutte le dinamiche di errori e di sbagliate valutazioni della politica di Salvetti inerenti la sicurezza, fino alla nuova accusa, ancora con l’appellativo “criminogeni”, ovvero in grado di avere atteggiamenti pericolosi come, quanto e di più, dei criminali, attraverso la linea politica proposta. Quindi ecco due post su Facebook del consigliere, il primo a commento dell’articolo uscito su Il Tirreno (foto) e il secondo di polemiche, con un video al veleno. Eccoli.
“Criminogeni”
Condannato a 8 anni di carcere per tentato omicidio Dembe Diop, lo stesso uomo che aggredì me e la troup di Fuori dal coro in piazza Garibaldi. Anche in questo caso il sindaco Salvetti e la sinistra si schierarono dalla parte sbagliata: non condannarono l’aggressore criminale, ma noi aggrediti, accusandoci di averlo “provocato”. In un delirio collettivo, il Consiglio comunale arrivò a sostenere che anche gli spacciatori avevano diritto alla “privacy” e noi avevamo sbagliato a mostrarli pubblicamente. Il sindaco Salvetti e la sinistra scelsero di solidarizzare con i criminali ed è così che si diventa politicamente “criminogeni”. Un ringraziamento sentito va, invece, alle Forze dell’Ordine e a quei magistrati che non si sono voltati dall’altra parte.
Il video
Stanno tirando le bottiglie, occhiali! Lo hanno coccolato e protetto Dembe Diop. Poi dopo è stato condannato a otto anni di carcere per tentato omicidio e dalla sinistra neanche una parola. Perché non è il modo di portare un contributo. Lei si è rifiutato di portare un contributo. Sono passati ormai due anni. Dembe Diop in questa piazza. Abbottigliate me e la truppa di fuori d’alcol. All’epoca, incredibilmente, la sinistra parlava di privacy degli spacciatori e scelse di dare solidarietà non a noi che eravamo stati aggrediti perché raccontavamo la realtà di questa piazza ma diede solidarietà a Dembe Diop. Per essere criminogeni non serve essere dei criminali pluripregiudicati. A volte basta semplicemente avere dei poteri per fare sicurezza e decidere di non esercitarli. A volte basta essere dei politici e schierarsi dalla parte sbagliata. È quello che è successo a Livorno. Lei, con il suo intervento in quella piazza e con il suo fare determinato a provocare delle reazioni ha creato enormi problemi.












