Livorno, 13 marzo 2025 – I Carabinieri Forestali del Nucleo Parco di Portoferraio hanno individuato una società responsabile della gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi sull’Isola d’Elba. Al termine di specifici controlli, è emerso che la società aveva smaltito circa 50 metri cubi di terre e rocce da scavo in violazione della normativa ambientale.
Il materiale, trasportato e riutilizzato al di fuori del sito di produzione, è stato trattato come rifiuto speciale non pericoloso, soggetto a regolamentazioni rigide. La legge richiede una precisa autorizzazione regionale, che la società non aveva ottenuto.
Nonostante il fatto non abbia causato danni o pericoli concreti alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette, il legale rappresentante della ditta è stato penalmente segnalato. Gli è stata notificata la prescrizione che impone la rimozione e il conferimento dei rifiuti presso un centro autorizzato.











