L’Aquila, 12 agosto 2025 – Mohamed Abdelgaoui, 21 anni, tunisino e studente dell’Università di Pisa, è annegato questo pomeriggio nelle acque del lago Sinizzo in provincia di L’Aquila. Una giornata di svago insieme agli amici si è trasformata in tragedia, dopo pranzo il ragazzo decide di tuffarsi, poi le grida “Non ce la faccio, non ce la faccio” e l’allarme. Arrivano i soccorsi del 118 e un elicottero ma Mohammed non riemergerà dalle acque del lago. Probabile un malore o una congestione ma saranno le analisi sul corpo a dare la risposto a questa tragedia che ha scosso tutta la comunità abruzzese e pisana. Anche il sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi ha voluto esprimere il suo cordoglio: “La tragica morte di Mohamed Abdelgaoui ci addolora profondamente. Un giovane di appena ventun anni, studente universitario, che si trovava nel nostro territorio per una gita con il fratello e alcuni amici, ha perso la vita in un pomeriggio che doveva essere di svago, trasformato invece in un dramma che segna la nostra comunità. A nome dell’Amministrazione comunale e della città dell’Aquila, esprimo il più sentito cordoglio alla sua famiglia, ai suoi amici e all’intera comunità tunisina, presente e radicata nel nostro Paese. Un ringraziamento sincero va ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, al personale del 118, ai Carabinieri e a tutte le forze impegnate nelle operazioni di recupero, che hanno agito con prontezza, professionalità e umanità. Un episodio che riaccende il ricordo di un’altra ferita recente: la scomparsa, lo scorso giugno, di Rahmat Hussain, giovane di origini pakistane residente da anni all’Aquila, annegato nello stesso lago. Ai cari di Mohamed e a chi gli ha voluto bene va il nostro abbraccio, con rispetto e profonda vicinanza. La città dell’Aquila si stringe a loro nel dolore per questa perdita che colpisce tutti”.












