Livorno, 3 settembre 2025 – Partirà domani dal porto di Livorno il “Vascello Stampa” diretto a Gaza messo su dal “giornalista combattente” Claudio Locatelli per unirsi alla Global Sumud Flottilla, la squadra di solidarietà composta da 50 imbarcazioni di cui 20 italiane diretta in Medio Oriente verso la guerra israelo-palestinese per “rompere l’assedio” dei profughi palestinesi. Un altro assedio da rompere è quello dell’informazione, fa sapere Locatelli attraverso i suoi canali, perché sono 247 i giornalisti uccisi in Palestina dall’ottobre del 2023, ed è proprio in nome e in memoria dei colleghi scomparsi che il “Vascello Stampa” è stato allestito. La barca si chiama “Vik Tekoser”, in memoria di due grandi italiani: il giornalista e attivista Vittorio Arrigoni detto Vik, rapito e ucciso a Gaza nel 2011 da un gruppo terrorista jiãdhista e del volontario Lorenzo Orso Orsetti, nome di battaglia Tekoser, ucciso mentre combatteva al fianco della milizia curda nella guerra civile siriana. L’equipaggio, che sarà composto da Locatelli e da altri giornalisti e videomaker tenterà di “rompere l’assedio” decretato dal governo israeliano che ha bloccato l’accesso a tutti i giornalisti internazionali.
La Global Sumud Flottilla è attiva in sostegno dei profughi di Gaza dal 2010. Claudio Locatelli è un giornalista freelance, è nato nel 1987 a Bergamo ed è laureato in psicologia e neuroscienze, specializzato in politica estera è stato premiato al primo posto su 200 a Roma e New York nell’ambito di operazioni diplomatiche simulate a cura dell’Onu ed ha partecipato ai teatri di guerra più pericolosi del mondo, tra cui la Siria per combattere l’Isis durante l’assedio di Kobane e sotto i bombardamenti russi su Kiev. In Italia inoltre si è recato di persona ad aiutare i terremotati in Abruzzo, in Emilia e ad Amatrice e per l’alluvione in Veneto.













