Livorno, 27 ottobre 2025 – Villa Maria torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alessandro Palumbo, ha infatti presentato una mozione per chiedere alla Giunta Salvetti di porre maggiore attenzione allo storico complesso di via Calzabigi, considerato uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale livornese.
La villa, donata nel 1962 dalla famiglia Lazzara al Comune di Livorno per ospitare un Museo Progressivo d’Arte Contemporanea, è da decenni un punto di riferimento per la vita culturale della città. Dopo la chiusura nel 2013 durante l’amministrazione Cosimi e un lungo periodo di abbandono, Villa Maria ha riaperto nel 2017, sotto la giunta Nogarin, con la funzione di biblioteca e centro di prestito cinematografico.
Negli ultimi anni, tuttavia, la struttura ha subito atti vandalici e deterioramenti che hanno interessato anche il Torrino e il Castelletto affacciato su via Calzabigi, con conseguenti transennamenti in alcune aree per motivi di sicurezza.
La mozione di Palumbo sarà esaminata in seduta congiunta da tre commissioni consiliari – la 4ª (Assetto del Territorio), la 6ª (Vivibilità Urbana) e la 7ª (Cultura e Turismo) – che si riuniranno entro la fine dell’anno.
“Auspico una convergenza trasversale – ha dichiarato Palumbo – per avviare interventi di restyling, riqualificazione e manutenzione del verde su uno dei luoghi più significativi della nostra città. Villa Maria rappresenta un patrimonio da tutelare, non solo per il quartiere Calzabigi ma per tutta Livorno”.










