Livorno, 13 novembre 2025 – Si alza il livello dello scontro politico sul destino del Tempio degli Olandesi, l’edificio neogotico del 1864 oggi in stato di forte degrado e al centro di una possibile trattativa tra la Congregazione Olandese-Alemanna e la Comunità islamica livornese.
La Lega attacca duramente l’amministrazione comunale. L’europarlamentare Susanna Ceccardi e il capogruppo in Consiglio comunale Carlo Ghiozzi affermano: “Quella che si sta consumando a Livorno non è una trattativa, è un fallimento politico e culturale di cui l’amministrazione comunale deve assumersi piena responsabilità. Il Tempio degli Olandesi è un monumento che racconta la storia e l’identità europea e cosmopolita di Livorno. Un’identità fatta di tolleranza, sì, ma anche di radici cristiane che non possono essere cancellate con un colpo di spugna. Il Comune ha avuto l’opportunità di acquisire questo pezzo di storia per un euro e di salvarlo dal degrado, ma ha voltato le spalle: ha detto no alla tutela del proprio patrimonio per poi assistere, inerme, alla sua potenziale cessione a un’altra confessione. Guarda caso, agli islamici. I quali evidentemente hanno risorse economiche importanti e, ci auguriamo, altrettanto trasparenti”.
Ceccardi e Ghiozzi aggiungono: “Livorno non merita che i suoi simboli storici, lasciati marcire nell’incuria, vengano svenduti e stravolti nella loro funzione originaria. Il sindaco Salvetti smetta di nascondersi dietro la burocrazia e si attivi immediatamente per bloccare questa operazione, reperire le risorse necessarie al restauro del Tempio e recuperarlo alla città, prima che la nostra storia venga definitivamente archiviata e l’islamizzazione della nostra società compia un altro passo in avanti”.
Nella ricostruzione fornita dalla Lega, la Congregazione Olandese-Alemanna avrebbe offerto l’edificio al Comune per il prezzo simbolico di un euro. Il governatore della Congregazione, Massimo Sanacore, afferma: “L’ente, che ovviamente poi si sarebbe dovuto far carico dei lavori, ha detto ‘vi faremo sapere’. E non abbiamo poi saputo”.
Secondo il Carroccio, la mancata risposta rappresenta un’occasione mancata per recuperare un bene storico unico, considerato l’unico esempio neogotico significativo in Toscana e già gravemente danneggiato dal cedimento strutturale del 2023.
La Lega chiede che il Comune e la Soprintendenza intervengano per fermare la cessione, rivalutare l’acquisizione pubblica dell’edificio e individuare le risorse necessarie al recupero. Il gruppo consiliare ha inoltre presentato una richiesta di accesso agli atti per ottenere copia dell’offerta della Congregazione.










