Livorno, 30 gennaio 2026 – Si ferma ad Ascoli la corsa del Livorno, che dopo le vittorie contro Guidonia e Vis Pesaro non riesce a dare continuità ai risultati. Al Del Duca gli amaranto cedono 3-1 contro una delle squadre più attrezzate del campionato, costruita per stare ai vertici.
La partita si mette subito in salita per la squadra di Venturato. L’Ascoli parte con maggiore intensità e al minuto 8 sblocca il risultato con Gori, che dal limite lascia partire un sinistro preciso sul quale Seghetti non può intervenire. Passano appena cinque minuti e i padroni di casa raddoppiano: D’Uffizi rientra dalla sinistra, salta Mawete e trova il palo interno prima del gol che vale il 2-0.
Il Livorno ha però il merito di non sbandare e al 17’ riapre la gara. Punizione battuta da Dionisi, sponda di Di Carmine e colpo di testa vincente di Baldi, che firma l’1-2 e riaccende le speranze amaranto, oltre a siglare il suo primo gol nel professionismo. Per una decina di minuti il Livorno alza il baricentro e prova a giocarsela, ma al 34’ arriva l’episodio che indirizza definitivamente il match: ancora Gori, dal limite, trova lo spazio giusto e batte Seghetti per il 3-1.
Nella ripresa Venturato prova a cambiare qualcosa inserendo Odjer e Antoni, ma l’Ascoli gestisce senza particolari affanni. Il Livorno ci prova soprattutto con Dionisi e Di Carmine, senza però trovare la precisione necessaria per riaprire la partita. Col passare dei minuti cala anche la freschezza fisica e i bianconeri controllano il possesso fino al triplice fischio.
Una sconfitta che pesa ma non cancella un Livorno che ha provato a lottare fino alla fine.
Ora per gli amaranto sarà fondamentale ripartire subito, capitalizzando la sfida casalinga contro il Bra. Uno scontro diretto che vale oro.
Tabellino
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Corradini; Oviszach (62’ Pagliai), Galuppini (52’ Milanese), D’Uffizi (76’ Rizzo Pinna); Gori (62’ Chakir).
A disposizione: Barosi, Brzan, Ndoj, Silipo, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo, Zagari.
Allenatore: Tomei.
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Baldi, Haveri (46’ Antoni); Luperini, Hamlili (46’ Odjer), Marchesi; Biondi (65’ Malagrida); Dionisi, Di Carmine.
A disposizione: Tani, Ciobanu, Camporese, Ghezzi, Panaioli, Panattoni, Marinari, Bonassi.
Allenatore: Venturato.
Arbitro: Ubaldi di Roma 1.
Reti: 8’ Gori (A), 13’ D’Uffizi (A), 17’ Baldi (L), 34’ Gori (A).
Ammoniti: Damiani, Nicoletti (Ascoli); Luperini (Livorno).
Recupero: 2’ pt, 4’ st.
Spettatori: 8.972.










