

Livorno, 6 giugno 2026 – C’è un’atmosfera di festa in piazza Garibaldi per l’inaugurazione del murales stradale firmato Tellas e sponsorizzato MuraLi, con il patrocinio del Comune di Livorno. Sono presenti diverse decine di cittadini riuniti in una piazza ormai quasi totalmente liberata dalle famigerate baracchine e dal degrado derivante dagli spacciatori dopo l’istituzione della zona rossa e c’è tutta la giunta comunale riunita con tutti gli assessori, viene offerto un banchetto con prosecco, schiacciata, patatine e succhi di frutta per i presenti e Harborea, la manifestazione vivaistica di villa Mimbelli, ha offerto un bouquet di fiori ai presenti. Il murales di Tellas, artista sardo, alias Fabio Schirru, è stato realizzato sulla strada ai lati della piazza e rappresenta, su un fondo verde, alcune specie botaniche delle nuove comunità straniere livornesi, cinesi, bengalesi, tecnicamente viene chiamato “floor painting” pittura su pavimento. MuraLi, che ha già realizzato diversi murales in città, l’ultimo quello dedicato a Mery Shelley, è un collettivo nato circa tre anni fa grazie ad un consorzio di esercenti di Borgo dei Cappuccini. A festeggiare la nuova opera c’è il Comitato di Quartiere Pontino San Marco. La piazza si presenta quasi totalmente liberata dagli spacciatori e offre un nuovo spazio urbano per la città, proprio nel centro. Un doppio significato per il quale chiediamo un giudizio all’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli: “La lotta alla malavita non è di nostra competenza, quindi non vogliamo mettere su due livelli la riconquista di questo territorio urbano, che deve essere una vittoria per tutti”.









Il “Giardino dei Popoli” di Tellas
“Vivere la città in modo diverso – dichiara Ilaria Tamalio di MuraLi – il “Giardino dei Popoli” di Fabio parla di botanica e di natura ed è un esempio di “floor painting di livello internazionale”. In seguito interviene anche il sindaco Luca Salvetti: “Importante momento che arriva dopo una politica di impegno per questa piazza iniziato nel 2019. Una piazza finalmente libera dalle baracchine, pronta per essere vissuta in maniera diversa”. Salvetti ringrazia anche tutte le associazioni che negli anni hanno lavorato a fianco dell’amministrazione. In seguito il sindaco passa alle critiche, intanto qualcuno si è lamentato sui social per i disagi durante la realizzazione dell’opera, ingombro e sporcizia derivanti dalla fioritura dei tigli. Parcheggi, illuminazione e la nuova frequentazione della piazza sono gli elementi presi in esame invece da Salvetti: “I quaranta parcheggi che sono andati perduti sono già stati recuperati in altre zone della città, il prossimo nove giugno opereremo con un ulteriore intervento per la realizzazione della nuova illuminazione. Le vecchie frequentazioni sono scomparse e dobbiamo guardare a quello che è cambiato. Quando c’è un cambiamento di solito c’è sempre qualcuno che vede anche i lati negativi, questa volta non deve essere così”.












