Livorno, 07 giugno 2026 – Dall’equilibrio dell’andata al dominio assoluto del ritorno. L’Ascoli cancella l’1-1 del Rigamonti e, davanti a un “Del Duca” gremito, travolge il Brescia con un netto 3-0 conquistando la promozione in Serie B al termine di una finale playoff senza storia.
Eppure, nei primi minuti, la gara sembra mantenere i contorni dell’incertezza già vista all’andata. Il Brescia prova a partire con aggressività, ma è l’Ascoli a prendere progressivamente il controllo del gioco, alzando ritmo e intensità. Il vantaggio arriva al 10’: Rizzo Pinna raccoglie un pallone al limite e lascia partire un destro rasoterra che, complice il palo, si insacca per l’1-0.
Il gol cambia l’inerzia del match. I marchigiani gestiscono e colpiscono ancora in apertura di ripresa con una giocata di grande qualità: Silipo, dopo aver saltato il diretto avversario, sorprende il portiere con una conclusione da posizione defilata che vale il raddoppio.
Il Brescia accusa il colpo e fatica a reagire, mentre l’Ascoli continua a spingere mostrando tutto il suo strapotere. Le occasioni si susseguono fino al definitivo 3-0 firmato da Milanese all’85’, che chiude i conti e fa esplodere la festa sugli spalti.
Al triplice fischio è tripudio bianconero: il “Del Duca” celebra una promozione meritata, costruita su solidità, qualità e una prestazione dominante proprio nella gara più importante della stagione.
Per l’Ascoli si aprono ora le porte della Serie B. Per il Brescia resta l’amarezza di una finale sfuggita dopo un primo atto equilibrato, ma decisa da un ritorno senza appello.












