Livorno, 20 giugno 2025 – I Carabinieri della Compagnia di Livorno hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 35 anni, gravemente indiziato di omicidio preterintenzionale per un fatto avvenuto nell’agosto del 2022 nel capoluogo labronico.
Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale del Riesame di Firenze, che ha accolto l’appello presentato dalla Procura della Repubblica di Livorno, confermando la necessità della misura detentiva. La decisione è divenuta irrevocabile lo scorso 18 giugno, dopo la conferma della Suprema Corte di Cassazione.
Inizialmente l’indagato era stato sottoposto a custodia cautelare per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Solo in seguito, grazie a ulteriori indagini coordinate dalla Procura livornese e a nuovi elementi probatori acquisiti dai Carabinieri, era emersa la possibile responsabilità dell’uomo nel caso di omicidio preterintenzionale. Una prima misura cautelare per questo reato, emessa dal GIP di Livorno, era decaduta per motivi procedurali.
La Procura ha però contestato l’interpretazione giuridica che aveva portato alla retrodatazione della misura cautelare, sostenendo che i due procedimenti – quello per droga e quello per omicidio – fossero distinti e privi di connessione diretta. Una tesi accolta dal Riesame e confermata anche in Cassazione, che ha quindi sancito il ripristino della custodia in carcere.
Il 35enne è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno.











