Home Livorno Cultura Livorno Nigiotti incanta l’Ariston, Carlo Conti lo accoglie con un“Boia dé”

Nigiotti incanta l’Ariston, Carlo Conti lo accoglie con un“Boia dé”

Livorno, 25 febbraio 2026 – L’Ariston si illumina e Livorno si riconosce. Enrico Nigiotti torna al Festival di Sanremo con un brano intimo e potente, “Ogni volta che non so volare”, e conquista il pubblico con quella cifra emotiva che da sempre lo contraddistingue. A presentarlo, un saluto che sa di casa: Carlo Conti, legatissimo alla città labronica, lo accoglie con un affettuoso “Boia dé”, strappando applausi e sorrisi.

Per Nigiotti è la quarta volta sul palco più importante della musica italiana. Dopo l’esordio tra le Nuove Proposte nel 2015 e le partecipazioni del 2019 con “Nonno Hollywood” e del 2020 con “Baciami adesso”, il cantautore livornese torna con un pezzo che è insieme confessione e carezza.

Un brano che parla del tempo e delle cadute

“Ogni volta che non so volare” è una ballata dal respiro dolce e malinconico, costruita come un flusso di coscienza. Nigiotti canta il tempo che scorre, ciò che porta via e ciò che invece resta: i legami, le mani tese quando si tocca il fondo, le persone che aiutano a rialzarsi.

Un testo fatto di immagini quotidiane, capace di trasformare fragilità e inciampi in poesia. Non c’è retorica, ma autenticità. È il racconto di chi ammette di non sapere sempre “volare”, ma trova la forza di ripartire.

Considerato tra gli autori più sensibili della sua generazione, Nigiotti ha costruito il proprio cammino senza mai piegarsi del tutto alle logiche televisive. Indimenticata la sua autoesclusione da Amici di Maria De Filippi, scelta maturata per coerenza personale. Poi l’esperienza a X Factor Italia nel 2017, chiusa con un terzo posto e la consacrazione come autore raffinato.