Firenze, 27 marzo 2026 – Presentata oggi la nuova legge regionale per rafforzare il ruolo delle Pro Loco come presidio culturale e sociale dei territori e dotarle, per la prima volta, di strumenti concreti di sostegno. L’atto è stato presentato dal presidente della Regione Eugenio Giani, dell’assessora alla cultura Cristina Manetti e dal consigliere speciale del presidente Alessio Spinelli. Per le Pro Loco la nuova legge, entrata in vigore dal primo gennaio, rappresenta un significativo passo avanti per il riconoscimento istituzionale di un ente spesso concentrato sulle identità locali e culturali dei piccoli centri della regione, con manifestazioni, eventi e iniziative culturali. “Abbiamo voluto istituzionalizzare le Pro Loco – ha dichiarato – realtà di volontariato che da sempre contribuiscono a leggere e valorizzare il territorio diffuso della Toscana. In una regione con 273 comuni, spesso nati dalla fusione di realtà diverse ma ancora fortemente identitarie, le Pro Loco rappresentano il legame più autentico tra cittadini e territorio, espressione diretta dell’amore per i borghi, le città e i luoghi in cui si vive. Con la legge regionale 54 del 2025, che ho fortemente voluto prima della fine della scorsa legislatura, introduciamo per la prima volta un sostegno strutturato: un fondo annuale – pari a 350mila euro per quest’anno, con l’obiettivo di incrementarlo progressivamente – che consenta alle associazioni di volontariato di avere un supporto concreto da parte della Regione. Accanto alle risorse, istituiamo un Registro regionale che permetterà alle Pro loco non solo di essere riconosciute formalmente, ma anche di svolgere servizi pubblici affidati dai Comuni e di sviluppare progetti mirati su ambiti territoriali omogenei, che la Regione potrà sostenere. È un intervento che vuole dare fiducia a chi si impegna con passione: la legittimazione istituzionale è fondamentale per rafforzare e motivare questo straordinario patrimonio di partecipazione”.
Contributi di 700 mila euro e iscrizione al Registro Regionale delle Pro Loco
Per il biennio 2026 – 2027 saranno stanziati 700 mila euro tramite avvisi pubblici a progetti coerenti con le finalità della legge, con particolare attenzione alla qualità delle iniziative, alla sostenibilità economica e alla capacità di valorizzare tradizioni, produzioni tipiche e patrimonio culturale. Per accedere ai contributi sarà indispensabile iscriversi al Registro Regionale, che servirà per censire ogni Pro Loco e le attività svolte. “Si tratta – ha evidenziato l’assessora Manetti – di un’iniziativa importante della Regione Toscana: la prima legge dedicata alle Pro Loco, accompagnata dall’istituzione di un Registro regionale e da un vero e proprio censimento di tutte le realtà presenti sul territorio. Si tratta di un intervento che va nella direzione della Toscana diffusa: le Pro Loco sono infatti realtà profondamente radicate nei territori e rappresentano uno strumento fondamentale per promuovere iniziative in modo capillare e diffuso. Questa giornata segna una prima volta significativa, ma anche l’occasione per conoscere e valorizzare pienamente il mondo delle Pro loco toscane.” Le iscrizioni sono aperte a partire da oggi sulla piattaforma on line della Regione e quelle che perverranno entro il prossimo 24 maggio 2024 saranno valide per il bando 2026. Quelle che perverranno dopo questa data saranno valide per il 2027.












