Home Livorno Cronaca Livorno Piazza Garibaldi, gli interventi e le critiche di Perini: “Sono tornati”

Piazza Garibaldi, gli interventi e le critiche di Perini: “Sono tornati”

La nota dell'assessore ai lavori pubblici e le dichiarazioni del consigliere di Fratelli d'Italia

Livorno, 18 giugno 2026 – Piazza Garibaldi ancora nel dibattito politico, dopo la pedonalizzazione il Comune di Livorno sta provvedendo ad una nuova illuminazione per un colpo d’occhio totalmente cambiato insieme al murales stradale sui tre lati della piazza che è andato a cambiare totalmente volto alla zona. Dopo l’istituzione della zona rossa in base all’ordinanza del prefetto conseguente al decreto sicurezza sono anche diminuiti i fenomeni di criminalità e di spaccio. Su questo punto non è però d’accordo il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, il quale rileva un aumento della criminalità dopo la pedonalizzazione, fino a ritornare al livello a cui era prima della zona rossa. Questa la sua nota: “Stanno tornando. Con la sua nuova pedonale, il sindaco Salvetti non spaventa proprio nessuno. Anzi, i brutti personaggi sembrano gradire la nuova pedonale, che ha reso piazza Garibaldi ancora più “tranquilla” e meno controllata. Il sindaco invece di fare la guerra a chi porta degrado la fa ai residenti, cancellando i parcheggi per pitturare l’asfalto”. D’altro canto di piazza Garibaldi si è parlato anche nell’ultimo consiglio comunale, in cui Federico Mirabelli ha risposto a un question time del Consigliere Guarducci, facendo il punto sul percorso di riqualificazione e sui prossimi passaggi che porteranno alla demolizione delle restanti baracchine. La Giunta Salvetti ha definito una strategia che Mirabelli definisce “concreta”, articolata in tre interventi prioritari “che serviranno per poi arrivare a un progetto più complessivo”. Di seguito l’assessore ai lavori pubblici annuncia i progetti più imminenti, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, intervento già in corso, la pedonalizzazione della piazza, intervento concluso con il mantenimento del saldo dei posti auto e la demolizione delle baracchine, già realizzata per circa un terzo sul lato di via del Pettine. La spesa per queste operazioni sarà di 700 mila euro. “Prima di procedere con la demolizione delle restanti strutture – continua Mirabelli – dobbiamo garantire una nuova sede alle associazioni che svolgono importanti attività sociali nella piazza e che oggi utilizzano le baracchine come base operativa”. Dopo aver verificato l’assenza di immobili comunali disponibili nella zona, l’amministrazione ha pubblicato una manifestazione di interesse per individuare spazi da acquisire. Sono arrivate due proposte e la Giunta ha deciso di procedere con l’acquisizione di entrambi i fondi. Prima dell’acquisto, informa l’assessore, saranno effettuate tutte le necessarie verifiche, ovvero conformità edilizia e urbanistica, lo stato manutentivo degli immobili, la congruità del prezzo di cessione e gli eventuali lavori di adeguamento. Se l’iter procederà senza imprevisti, l’acquisizione potrà essere completata all’inizio dell’autunno. Parallelamente, partirà il percorso tecnico per la demolizione delle restanti baracchine, escluse le due strutture in muratura ai lati del monumento a Garibaldi. L’intervento è stato stimato in circa 100 mila euro. I passaggi principali saranno il progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, l‘autorizzazione della Soprintendenza, l’approvazione del progetto, l’affidamento dei lavori, il progetto esecutivo e le verifiche finali e avvio del cantiere. Questa fase richiederà indicativamente circa cinque mesi, quindi si ipotizza l’avvio dei lavori nell’ultimo trimestre 2026. “Il nostro obiettivo è avviare i lavori entro la fine dell’anno” dichiara l’assessore. Per rispettare questa tempistica saranno necessari l’acquisizione dei due fondi per 145 mila euro e il progetto di demolizione per 100 mila euro. “Stiamo lavorando su due percorsi paralleli – chiude – che dovranno convergere nei prossimi mesi. Il coordinamento tra i diversi settori sarà decisivo per raggiungere il risultato. Su questo ci attiveremo subito”.