Lucca, 18 luglio 2026 – Sovraffollamento per il 240 per cento in più della capienza normale e condizioni invivibili, il carcere di Lucca è uno dei peggiori d’Italia. Negli ultimi due giorni due morti, il suicidio di un ragazzo di 23 anni e la morte, pare per cause naturali, di un 35 enne. Troppo, per una casa penitenziaria di un paese civile. L’assessora regionale Alessandra Nardini chiederà nei prossimi giorni la sostituzione del Garante dei Detenuti del Comune di Lucca. “Inaccettabile e inammissibile”, la Nardini visiterà il carcere di Lucca il prossimo 24 luglio insieme all’Associazione Antigone. Questa la sua nota:
In due giorni due morti nel carcere di Lucca.
Due giovani uomini, un ragazzo di 23 anni che si è suicidato e un 35enne morto, pare, per cause naturali.
Quello di Lucca è uno degli istituti più affollati d’Italia, qui il tasso di sovraffollamento supera persino il 240%. Una situazione inaccettabile.
Quella delle carceri è un’emergenza nazionale e il Governo deve trattarla come tale.
Sapere che un ragazzo di 23 anni si è tolto la vita in un modo terribile, all’interno del carcere di Lucca, è semplicemente inammissibile per un Paese che ambisca a definirsi civile.
E, questa situazione, già umanamente intollerabile per qualsiasi detenuto, diventa ancora più terribile quando si tratta di detenuti con fragilità psicologiche, di cui in quelle condizioni è pressoché impossibile la gestione e la presa in carico.
Non possiamo accettare tutto questo come “normale”, è una situazione inaccettabile sotto il profilo dei diritti umani.
Lo è per i detenuti e lo è anche per le donne e gli uomini che in carcere lavorano, sempre in numero ridotto, costretti a turni massacranti.
Oggi stesso scriverò al Sindaco di Lucca per sollecitare la nomina nuovo Garante comunale delle persone private della libertà personale, dopo questi mesi di vuoto.
Il 24 luglio visiterò la Casa circondariale di Lucca insieme al Presidente dell’associazione Antigone Toscana.













