Livorno, 27 ottobre 2025 – È scomparso all’età di 96 anni Silvano Bini, storico dirigente sportivo toscano, figura simbolo dell’Empoli Calcio ma legato anche a un momento indimenticabile della storia del Livorno Calcio.
Nato nel 1929, Bini ha trascorso quasi cinquant’anni all’interno della società empolese, dove entrò appena diciottenne come segretario e dove nel tempo ricoprì tutti i ruoli dirigenziali, fino alla presidenza tra il 1988 e il 1989. Uomo di calcio vero, appassionato e competente, contribuì alla crescita di numerosi talenti poi affermatisi in Serie A, da Antonio Di Natale a Vincenzo Montella.
Il suo nome resta però legato anche a una delle pagine più belle del calcio livornese. Nel 2003, infatti, firmò con il Livorno dell’allora presidente Aldo Spinelli come direttore sportivo, e in quella stagione la squadra conquistò la storica promozione in Serie A, che mancava da ben 55 anni. Un traguardo che riportò entusiasmo e orgoglio in città, e che fece entrare Bini di diritto tra i protagonisti di quella cavalcata amaranto.
Rimase a Livorno fino al 2005, tornando poi come team manager nel 2007, sempre apprezzato per i suoi modi pacati, la competenza e la dedizione. Anche il figlio Alessandro Bini ha proseguito la tradizione familiare, ricoprendo per anni ruoli dirigenziali all’interno del club amaranto.
Negli anni successivi Silvano Bini lavorò anche con la Pistoiese, ma il suo nome resta inciso nella memoria sportiva toscana.











